Tutti a bordo… bimbi si salpa!

Una crociera in barca con i nostri bimbi……. si può fare!

Sfatiamo questi luoghi comuni che è complicato o scomodo, portare i nostri figli in barca è più semplice di quel che si può immaginare. Lasciamo a casa tutti i dubbi, riempiamo la valigia di entusiasmo e partiamo.

Lo fa Cinzia oramai da tre anni che di figli ne ha due e sono entusiasti di viaggiare in barca.

Cinzia, tra la vasta gamma di imbarcazioni proposte dalle Rotte di Portolano, ha scelto il catamarano. Le dimensioni di questo splendido yacht sono l’ideale per spazio e comodità soprattutto in presenza di bambini.

Partire in barca è sempre una gioia ed i ragazzi sono entusiasti, ogni volta che partiamo scegliamo di farlo in gruppi di famiglie, tutte con figli a carico. L’ultima crociera che abbiamo fatto il bimbo più piccolo aveva appena 4 anni e si è divertito un mondo.

Portare i bimbi in barca, detto tra noi, comporta sicuramente qualche accorgimento più. In valigia non può mancare la crema solare, i cappellini, il giubbetto salvagente per i più piccoli, tanti sacchetti di plastica se il vostro bimbo indossa il pannolino (una buona scorta per mettere via il cambio sporco).

Per il resto i ragazzi, grandi o piccoli, che siano si adattano benissimo. E se vi chiedete se ci sia un’età ideale, la risposta è semplice. Ogni età è giusta.
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La crociera in barca è un momento di relax, di gioco, di scoperta e di crescita per tutti.

“Generalmente sono i genitori ad essere apprensivi- dice Cinzia- loro, i ragazzi,  invece, fanno subito gruppo e si incuriosiscono. Il mare è sempre una grande scoperta”.

Un consiglio però Cinzia ci tiene a darlo: “Abbiate cura nello scegliere il vostro itinerario, soprattutto quando con voi in barca ci sono i bambini”.

Negli ultimi tre anni Cinzia ha scelto per due volte la Grecia, seppur con percorsi differenti.

Il motivo è presto detto: “Abbiamo notato che nella zona ionica della Grecia il mare è sempre tranquillo. Evitiamo quella dell’Egeo dove si trovano spesso venti impegnativi- racconta-  Ci sentiamo più sicuri. Anche se un anno abbiamo scelto di navigare lungo la Sardegna. Ci siamo ritrovati lungo le Bocche di Bonifacio. Il mare era parecchio agitato, i ragazzi si sono divertiti da matti, per loro il catamarano volava sulle onde”.

I bimbi che vivono l’esperienza del viaggio in barca imparano a conoscere il mare, a scoprire le sue straordinarie bellezze. Il mare è terapeutico, per loro e per i genitori.

“Se poi si sceglie di fare dei percorsi condivisi con altre famiglie su più imbarcazioni- conclude Cinzia-  vi consiglio di affidarvi a skipper che si conoscono, abituati a lavorare in sinergia”.

Ed allora tutti a bordo….si parte!

Emio

Emio

Con i piedi per terra mi gira la testa! Sognatore di grandi viaggi..

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